Interviste in circolo

Donato Di Poce

Donato Di Poce è nato a Sora, FR, nel 1958 e risiede a Milano dal 1982.

Poeta, Critico d’Arte, Scrittore di Aforismi, Fotografo. Artista poliedrico ed ironico ma dotato di grande umanità.

Dal 1998 è teorico, promotore e collezionista di TACCUINI D’ARTISTA con un progetto espositivo itinerante dell’Archivio Internazionale di Taccuini d’Artista.

Numerose sono le sue pubblicazioni tra cui: VINCOLO TESTUALE, Lietocollelibri, Como,1998. L’ORIGINE DU MONDE, Lietocollelibri, 2004. Poemetto erotico. LA ZATTERA DELLE PAROLE, Campanotto Editore, Udine, 2005. LABIRINTO D’AMORE, Lietocollelibri, Como, 2013. LA STANZA DI ARLES, CFR Edizioni, Sondrio, 2014. ROMPETE LE RIGHE, Campanotto Editore, Udine, 2016. UT PICTURA POESIS, Dot.com Press, Milano, 2016. LAMPI DI LEGGEREZZA, Piccola Casa Editrice ACQUAVIVA, 2017.

Donato è veramente un vulcano per questo vi consigliamo il suo sito www.donatodipoce.net

 

Intervista in Circolo

Cosa ti evoca la parola Signora?

Una persona elegante, bella dentro, che irradia bellezza. Eleganza e stile senza fartelo pesare…

E la parola Circolo?

L’idea della circolarità, della condivisione di esperienze ed emozioni magari anche paure, insomma quella complicità e intimità che purtroppo a molti “maschi” manca.

Il tuo segreto per affrontare i momenti difficili…

Guardarlo in faccia, non rimuoverlo e non ignorarlo, se possibile condividerlo con chi ami e ti vuole bene. Poi pensare positivo e alle cose belle che sei, che fai e che puoi ancora donare alla vita.

Che cosa ti piace condividere con le amiche?

I miei sogni e la gioia dei giorni futuri.

Il nostro motto è “Se non lo sai…te lo diciamo noi”, raccontaci una cosa che sai solo tu e che vuoi condividere con tutte le Signore in Circolo…

Diffidate di chi vi ama e vi frequenta perché ha bisogno di Voi, amate solo chi vi ama in silenzio e non riesce a dirvelo, chi sa aspettare e chi riesce a vivere con “leggerezza” la vita e, soprattutto, l’abbandono e la solitudine!

Cosa significa per te leggerezza?

Tenere sempre presente che i bruchi prima di diventare farfalle hanno strisciato a lungo…Non essere pesanti, superficiali e indifferenti alla vita ma avere quel senso di ironia e autoironia che ci rendono meravigliosa la vita, poi ho scritto un libro di aforismi ull’argomento “Lampi di leggerezza”, Acquaviva Edizioni, 2017, che finisce con questo aforisma: ” Non essere troppo leggero/Che diventi pesante”

Grazie Donato, la tua amicizia è un privilegio

 

 

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