Leggerezza

Leggere sempre, superficiali mai!

Care Signore, mettiamo in chiaro una cosa: noi siamo leggere per scelta ma mai, e sottolineiamo, mai, superficiali!

Le nostre esperienze recenti dimostrano esattamente questo. Ci è capitato di frequentare ambienti diversi dal solito e, di conseguenza, di incontrare persone nuove. In genere, durante queste occasioni, un po’ per sfacciataggine congenita, un po’ per curiosità, abbiamo sempre scambiato qualche parola o condiviso qualche impressione con la sconosciuta o sconosciuto del caso. Solitamente,  però, la cosa si fermava lì: finito l’evento ci si salutava con “E’ stato un piacere” e un “Grazie per la compagnia”.  Insomma, il nostro incontrarci è stato piacevole ma si è limitato a quel momento lì, tante belle cose e addio.

Dopo una attenta riflessione ed un paio di esperimenti riusciti che ci hanno permesso di conoscere persone incredibili, abbiamo deciso di cambiare approccio.

Anche quando si chiacchiera superficialmente con qualcuno non possiamo fare a meno di farci un’opinione. Il cosiddetto giudizio a pelle. E’ vero che in questo caso si giudica l’apparenza e da sempre ci hanno insegnato che questo è sbagliato ma tanto lo facciamo comunque, è una reazione istintiva all’incontro con l’altro.  Allora abbiamo scelto di seguire questo nostro istinto e, ovviamente, nel caso di persone che ci colpiscano positivamente o  quantomeno incuriosiscano, abbiamo deciso di dare un seguito al primo incontro cercando un contatto più diretto.

Per fare questo i social aiutano parecchio perché è facile chiedere l’amicizia virtuale e, quindi, rimanere in contatto ed  osservare il soggetto prescelto, ma  la nostra scelta è stata quella di provare a creare un’ulteriore occasione di ritrovo con le persone che abbiamo giudicato piacevoli e affini fin dal primo sguardo.

E’ stata una vera rivelazione! E’ vero che davanti al nostro approccio i soggetti dei nostri primi esperimenti, che, ci teniamo a chiarire, erano donne e non baldanti giovanotti,  ci hanno guardato con sospetto: “Cosa vorranno queste due stalker da me? Perché insistono per incontrarmi di nuovo che non sanno neanche chi sono e, soprattutto, io non so chi sono loro?” ma la curiosità ha vinto. O forse, più che la curiosità, il nostro stesso desiderio di accoglienza verso l’altro. Dopo una vita passata a stare attente agli sconosciuti stiamo scoprendo che gli sconosciuti ci piacciono molto.

Pensiamo che la leggerezza sia anche questo: cercare relazioni senza sovrastrutture, senza secondi fini, solo per il piacere di scoprire gli altri e, come diceva un famoso cantante, “per vedere l’effetto che fa”. Per il momento l’effetto è sempre stato sorprendente, per questo motivo invitiamo tutte voi Signore a provare.

La prossima volta in cui vi troverete in una situazione diversa dal solito e incontrerete persone nuove, abbiate quella sana spudoratezza per cercare di agganciare  la persona o le persone che, anche se solo superficialmente, vi hanno trasmesso qualcosa di bello. Magari scoprirete che la prima sensazione era sbagliata ed allora avrete solo perso un pochino di tempo, vi auguriamo però di trovare, come sta succedendo a noi, persone che vi regaleranno emozioni nuove e vi aiuteranno a guardare gli altri con sempre maggiore fiducia.

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